IL MANIFESTO

Manifesto politico

A nostro parere la mag­gio­ranza sociale del paese, favo­re­vole alle istanze dei movi­menti, può essere tra­sfor­mata in mag­gio­ranza poli­tica.
E noi ci rivolgiamo a tutti. Connotarsi a sinistra è scorretto, connotarsi a destra lo è altrettanto.

Siamo progressisti, Gramsciani, persino comunisti in molte delle nostre iniziative, e diventiamo invece molto rigorosi e severi in altre.

Crediamo nella demo­cra­zia, nella sovra­nità dei territori, nella nostra patria e nei diritti sociali.
Difendiamo il popolo,  senza colori.
Sia esso composta da gio­vani, pre­cari, disoc­cu­pati, anziani, lavo­ra­tori, ma anche da pic­coli e medi impren­di­tori, com­mer­cianti e arti­giani.

E lo difenderemo meglio al governo.

Ecco perchè:

Libertà di Movimento nasce con l’esigenza di partecipare attivamente alla crescita sociale, culturale, economica e politica italiana ed europea.

Libertà di Movimento è un gruppo politico animato da una filosofia di vita partecipativa e responsabile che trae origine dalla tradizione propugnata dal Movimento 5 Stelle.

Libertà di Movimento si ispira ai principi sanciti dai seguenti documenti:

  • La Costituzione Italiana del 1948
  • La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948
  • La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza
  • La Carta di Ottawa

Libertà di Movimento ritiene che sia necessario dotarsi di una struttura meritocratica, di regole certe e condivise, di un’organizzazione capillare su tutto il territorio italiano e di un programma politico convincente e coraggioso, per rendere più coerente ed efficace la sua azione, concorrendo al progresso culturale, economico e sociale di tutte le regioni italiane e dell’Europa, anche e soprattutto attraverso la partecipazione diretta alle elezioni locali, regionali, nazionali ed europee.

Alla luce di questa forte motivazione Libertà di Movimento agisce secondo i seguenti principi cardine:

  • UNITÀ REGIONALE, NAZIONALE, EUROPEA: ogni regione italiana diventerà parte portante di una “Federazione di Regioni”. Ognuna di esse rappresenta un’unica realtà regionale, grazie all’associazione di gruppi e singoli cittadini che, pur esprimendo le esigenze dei territori locali, abbiano una visione e un progetto comuni. Ogni regione è indipendente nelle scelte locali e unita alle altre regioni in quelle nazionali ed europee.
  • REGOLE: occorrono regole condivise per l’organizzazione del lavoro e dell’azione politica; i compiti sono divisi secondo le capacità di ciascuno; nessuno può contravvenire ai principi cardine dello statuto e del manifesto politico. Libertà di Movimento è aperto a chiunque voglia collaborare, nel rispetto dei principi e delle regole dello statuto; non è un contenitore di qualunque ideologia o un palcoscenico per ambiziosi, maleducati, provocatori e riciclati;
  • DEMOCRAZIA REALE: è necessario imparare a discutere con tutti e con tutti i mezzi, perché questa è la democrazia; Libertà di Movimento annovera tra i suoi valori la comunicazione responsabile.
  • AGIRE NELLA RETE E NEL TERRITORIO: Libertà di Movimento svolge la sua azione attraverso ogni forma aggregativa utile a divulgarne principi e obiettivi, attraverso la Rete, nelle piazze, nelle Istituzioni, nei mass-media.
  • UN VERO PROGRAMMA POLITICO: senza un progetto politico complessivo e coerente non si può pensare di candidarsi a governare uno Stato o una Regione; Libertà di Movimento sviluppa progetti organici con la collaborazione di coloro che condividono i seguenti principi generali:

1) LIBERTÀ: la libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno tra i più preziosi diritti delle persone: quindi ogni cittadino può parlare, scrivere e pubblicare liberamente, salvo rispondere dell’abuso di questa libertà nei casi determinati dalla legge; libertà di usi e religione e lotta per uno Stato laico; la libertà della ricerca scientifica; libertà di scelta dell’istruzione senza interferenze da parte dello Stato o di terzi; la liberalizzazione delle droghe leggere e la lotta contro tutte le forme di dipendenza.

2) DIRITTI: il riconoscimento pieno di tutti i diritti civili e politici senza discriminazione in ragione di razza, usi e credo religioso; diritto all’istruzione come uno dei diritti fondamentali della persona; diritto alla nazionalità italiana a tutti gli immigrati residenti in Italia oltre un certo periodo e obbligo di possesso dei documenti d’identità; diritto delle minoranze all’insegnamento nella lingua di loro scelta, in istituti al di fuori del sistema ufficiale della pubblica istruzione; diritto del malato nella scelta delle cure e la possibilità di esercitare il testamento biologico e l’eutanasia; il diritto della donna al possesso del proprio corpo, compresa la garanzia di non vedersi negata la libertà d’interruzione di gravidanza; il sostegno alla promozione verso una sessualità responsabile con una corretta educazione contraccettiva e sentimentale di rispetto verso l’altro; sostegno alle coppie di fatto etero, alle coppie di fatto omosessuali; sì al miglioramento delle procedure d’adozione da parte delle coppie riconosciute dalla legge.

3) NO ALLA GUERRA: rifiuto per la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; la lotta contro la produzione e il commercio di armi; impegno civile contro la pena di morte e ogni forma di tortura di Stato, come la dilatazione dei tempi di detenzione preventiva; la conversione e riequilibrio territoriale delle aree geografiche occupate dai poligoni militari, lo sviluppo del metodo della concertazione anche a livello comunale, prevedendo forme di compartecipazione ai benefici economici e occupazionali da parte degli enti locali e del territorio

4) GIUSTIZIA E RIFORME SOCIALI:  Libertà di Movimento  ritiene indispensabile una riforma radicale del Codice Civile e, di conseguenza, del Codice di Procedura Civile; l’utilizzo sempre più massiccio di strumenti informatici nell’ambito dei rapporti di diritto privato nonché di nuove pratiche commerciali che coinvolgono anche gli enti pubblici o di diritto pubblico, impone un adeguamento sia del codice di merito che di quello di rito.

Libertà di Movimento ritiene altresì indispensabile rivedere e completare il sistema di tutela giuridica del cittadino dinanzi ai soprusi perpetrati dai soggetti esercenti servizi pubblici essenziali, erogati da qualunque soggetto giuridico: telefonia, trasporti, assicurazioni, banche, energia, ecc.. Libertà di Movimento persegue, inoltre, la riformulazione del diritto di famiglia nella direzione di una vera equiparazione economica e di diritto delle coppie di fatto con quelle sposate, nonché l’equiparazione a tutti gli effetti di legge delle coppie eterosessuali a quelle omosessuali.

Libertà di Movimento ritiene, inoltre, indispensabile una riforma del Codice Penale e del Codice di Procedura Penale; l’impatto devastante della corruzione, la mancanza di certezza della pena, la cancellazione di reati odiosi e dalle conseguenze nefaste come il falso in bilancio, l’inadeguatezza delle pene per reati che colpiscono il bene giuridico della vita ma rientrano nelle fattispecie dei “delitti colposi”, la sproporzione nella severità con cui vengono puniti i reati contro il patrimonio rispetto ai reati contro la persona, in particolare  la violenza contro le donne e i bambini, impongono una revisione generale dell’impianto del codice penale alla luce della nuova scala di valori presente nel nostro tempo. Libertà di Movimento ritiene imprescindibile, inoltre, l’emanazione di un pacchetto di norme che prevedano pene severissime per gli autori di reati ambientali. Libertà di Movimento si batte con forza contro tutte le associazioni a delinquere di qualunque natura e qualunque sia il loro ramo di attività, attraverso un progetto di norme specifiche per contrastare e combattere ogni forma di criminalità organizzata.

Libertà di Movimento ritiene fondamentale, inoltre, la revisione del codice di rito penale, nello spirito di dare certezza e ragionevolezza alla durata dei processi, di impedire l’impunità dei colpevoli anche e soprattutto attraverso l’allungamento dei tempi di prescrizione ovvero la cancellazione della prescrizione stessa, ove il reato risulti particolarmente odioso alla luce del comune sentire. Libertà di Movimento ritiene fondamentale ridare dignità ai detenuti attraverso il ripristino della vivibilità nelle carceri, lo svuotamento delle stesse e la collocazione dei detenuti in soprannumero in nuove strutture che, insieme alle vecchie, mirino realmente alla rieducazione del condannato volta al reinserimento sociale.

5) ISTRUZIONE E RICERCA SCIENTIFICA: Libertà di Movimento crede fermamente che l’istruzione, in quanto diritto umano intrinseco, sia il mezzo indispensabile per la realizzazione e l’esercizio degli altri diritti umani, oltre a essere la chiave per il reale sviluppo economico; l’istruzione di ogni ordine e grado deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana, del suo potenziale e al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali; essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza e la collaborazione fra tutti i Paesi, i gruppi razziali e religiosi. L’esercizio dei diritti umani è legato al diritto all’istruzione, proprio per questo la conoscenza dei diritti umani dovrebbe essere una priorità nelle politiche educative; gli asili sono il primo strumento di emancipazione di un popolo, le Università devono essere il motore del nostro sviluppo, i sistemi museali conservano la nostra identità e possono essere un’occasione per dare lavoro a diverse professionalità. Libertà di Movimento crede nell’importanza di far sorgere e attecchire nel nostro Paese una vera e propria cultura della ricerca scientifica e dei suoi finanziamenti, l’una come importante motore per lo sviluppo sostenibile dell’economia, della cultura, della società e come garanzia per il futuro nostro e del pianeta su cui viviamo, gli altri per il miglioramento della situazione economica, del progresso e dell’avanguardia nei diritti civili

6) AMBIENTE, RISORSE ED ENERGIA: Libertà di Movimento considera la tutela e valorizzazione dell’Ambiente, del Paesaggio, delle Risorse Naturali e della Biodiversità il presupposto cardine per una migliore qualità della vita e aderisce alla politica ambientale europea che, attraverso norme rigorose, incentiva la valorizzazione del nostro capitale naturale; crea le strategie finalizzate a produrre situazioni di generale sicurezza dei sistemi naturali e insediativi, a evitare danni economici conseguenti ai fenomeni di dissesto, a garantire la salvaguardia dell’ambiente, dei Beni naturali e del patrimonio storico-culturale, e la conservazione delle biodiversità; incoraggia le imprese a sviluppare un’economia “verde”, e tutela la salute e il benessere dei cittadini; promuove la caratterizzazione dell’ambiente e del suolo per una corretta azione di bonifica delle aree interessate da attività minerarie, attività industriali e da pertinenze militari, e la loro riqualificazione ad altro uso localmente sostenibile in conformità a una procedura di pianificazione-progettazione partecipata, compatibilmente con una valutazione delle esternalità e delle volontà dei territori; privilegia le politiche di sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile a favore di forme di autoproduzione energetica e di reti locali in luogo delle grandi reti distributive; promuove la pianificazione delle ricerche di nuove fonti sulla base della reale utilità e del minor impatto ambientale

7) ECONOMIA E LAVORO: Libertà di Movimento aderisce ai principi della “decrescita felice”, persegue modelli di autoproduzione, cooperazione e redistribuzione solidaristica; favorisce l’ecosostenibilità e il recupero delle attività tradizionali rispetto ai processi d’industrializzazione; persegue la parificazione dei diritti tra lavoratori, a prescindere che questi lavorino nel pubblico o nel privato sia come dipendenti sia come autonomi; lotta allo sfruttamento del lavoro nero e agli incidenti sul lavoro; orientamento della formazione verso le professionalità realmente richieste dal mercato; favorisce la creazione di distretti per la ricerca e l’innovazione in collaborazione con le Università; particolare attenzione ai settori della medicina, dell’agronomia, dell’energia e delle tecnologie aerospaziali

8) RAPPORTI TRA PUBBLICO E PRIVATO: il Pubblico deve presidiare i settori economici e sociali che tutelano gli interessi generali e diffusi (Istruzione e Cultura, Ricerca e Sviluppo, Energia, Ecosostenibilità, Trasporti, Pianificazione del territorio, Ordine pubblico, Comunicazione e Informazione, Risparmio e Credito, Salute, Ambiente, risorse fondamentali come l’acqua, etc.); deve anche, in regime di libera concorrenza con i privati, tutelare le aziende strategiche, anche attraverso la propria partecipazione diretta in forme di proprietà diffusa

9) COSTITUZIONE, ISTITUZIONI E SOCIETÀ: Libertà di Movimento difende i presupposti culturali, i principi e gli obiettivi della Costituzione italiana e nel caso delle regioni a Statuto Speciale la loro autonomia; pretende che sia applicata la Costituzione anche per quanto riguarda la democraticità del sistema dei partiti e sostiene un riesame del sistema di tutela dei lavoratori; difende l’istituto della democrazia parlamentare ed è contro ogni riforma in senso presidenzialista; privilegia un modello elettorale proporzionale che garantisca sia la libera partecipazione dei partiti minori sia la governabilità e la coerenza programmatica; persegue l’introduzione di nuovi e più efficaci strumenti di democrazia diretta; difende il principio della autonomia della Magistratura; considera prioritaria la lotta a tutte le mafie, alla corruzione e all’evasione fiscale, previa riforma dell’eccessiva tassazione a opera dello Stato; è contro ogni forma di corporativismo, lobby, massoneria e privilegio di casta; persegue un modello sociale improntato alla massima apertura, mobilità sociale sostenuta attraverso i principi di riconversione del lavoratore e meritocraticità; persegue l’estensione del principio di sussidiarietà sia verso il basso (autonomie locali) sia verso l’alto (integrazione europea e mediterranea); si adopera per la cooperazione tra i popoli e la lotta a tutte le forme di ingiustizia sociale (povertà, fame, analfabetismo, mancato accesso alle cure, razzismo e neocolonialismo); la tutela della dignità umana estesa alla dignità per tutti gli altri animali; l’abolizione delle pratiche venatorie, d’allevamento intensivo e di vivisezione

10) SERVIZI SOCIO –SANITARIO: Libertà di Movimento promuove una ridefinizione del sistema sanitario integrandolo con il sociale attraverso una riorganizzazione capillare capace di ridurre i centri di spesa e aumentare la capillarità dei servizi, puntando soprattutto sulla promozione e prevenzione della salute e sull’incentivazione dell’assistenza domiciliare e familiare; sostiene un intensificazione e miglioramento dei sistemi di verifica delle prestazioni socio – sanitarie; valorizzazione dei servizi socio – sanitari pubblici e privati  poco utilizzati o addirittura assenti sostenendo il ruolo fondamentale delle equipe e dei coordinatori dei servizi; promuove l’introduzione dei sistemi disincentivanti all’uso dei farmaci e rafforzamento dei centri di prevenzione con campagne sistematiche nelle scuole e nei luoghi di lavoro, sostenendo in massa tutti i lavoratori siano essi dipendenti pubblici o privati o autonomi; ottimizzazione delle specializzazioni e trasformazione dei piccoli ospedali in presidi di primo soccorso e assistenza socio sanitaria; valorizzazione  dei poliambulatori e delle RSA, specie per l’assistenza degli anziani, dei minori  e dei disabili; in un’ottica di partecipazione comunitaria, dove tutti lavorano e tutti contribuiscono, si devono garantire i servizi essenziali a tutti i cittadini residenti o domiciliati sul territorio nazionale.

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